Ogni viaggio è un invito a partire alla scoperta di nuovi mondi, nuove culture e nuove lingue, ma anche un’occasione per entrare in contatto - con rispetto - con gli animali selvatici che popolano le foreste, le acque e i cieli di ogni angolo del mondo.
L'animal-watching potrebbe rivelarsi un'esperienza indimenticabile di riconessione con la natura e il proprio Sè!Ogni tappa può trasformarsi in un incontro spontaneo e inatteso con la fauna locale! CamperDays, piattaforma leader in Europa per il noleggio camper, ci suggerisce una guida su quattro ruote che conduce a 5 destinazioni imperdibili, dove poter vivere l’emozione unica di avvistare alcune tra le specie animali più rare e affascinanti del pianeta.
Canada, Icefields Parkway
Lungo
l’Icefields Parkway, ovvero la “Strada dei Ghiacciai” o Highway 93,
riconosciuta come una delle autostrade panoramiche più belle al mondo: orsi
grizzly e neri, aquile dalla testa bianca e wapiti, un’imponente specie di alce
che popola l’America Settentrionale.
La
Icefields Parkway rappresenta l’esperienza on the road canadese per eccellenza,
dove la natura fa da protagonista assoluta, collegando il Parco Nazionale di
Banff al Parco Nazionale di Jasper per 232 km.
Tra
le tappe imperdibili dell’itinerario il Johnston Canyon, visitabile
passeggiando lungo passerelle sospese tra le grotte che conducono alle Cascate
Superiori.
Da aggiungere tra le tappe il Lago Louise, una distesa d’acqua turchese incastonata tra
montagne e ghiacciai e incorniciata da foreste, famose per essere l’habitat
naturale degli orsi grizzly.
Australia, Rottnest Island
L’Australia Occidentale è una delle mete da non perdere per chi è alla ricerca di una vacanza circondati dalla natura selvaggia e dagli animali più vari.Partendo da Perth dove le morbide spiagge sabbiose fanno da cornice ad una metropoli viva e moderna, il traghetto Rottnest Express percorre circa 19 chilometri al largo della costa per raggiungere l’isola Rottnest.
L’isola
oltre ad essere circondata da 20 baie caratteristiche e 63 spiagge di acque
cristalline è anche dimora dei quokka, simpatici marsupiali dal sorriso
contagioso. I quokka sono infatti denominati “gli animali più felici del mondo” perché
spesso il loro muso sembra aprirsi in un sorriso cordiale, come se fossero in
posa per scattare una foto.
Giappone, Alpi giapponesi
Un
viaggio in camper in Giappone non sarebbe completo senza l’esplorazione delle
Alpi giapponesi, la spettacolare catena montuosa che attraversa l’isola di
Honshū l'isola principale dell’arcipelago che ospita metropoli
come Tokyo, Kyoto e Hiroshima.
Nella
prefettura di Nagano, rinomata in tutto il mondo per le sue sorgenti termali, è
possibile ammirare i simpatici macachi fuscati giapponesi, noti anche come
“scimmie delle nevi”, che durante i mesi freddi si rilassano nelle acque calde
del Parco di Jigokudani.
Ma i macachi non sono gli unici abitanti delle Alpi giapponesi: tra i boschi si
possono incontrare il serow giapponese (un mammifero endemico dall'aspetto
simile a un incrocio tra capra e antilope), cervi sika, orsi neri asiatici e
una grande varietà di uccelli tra cui spicca il gallo cedrone.
Costa Rica, Monteverde
Foreste
pluviali, vulcani attivi e spiagge caraibiche sono solo alcune tra gli scenari
più straordinari che contraddistinguono la Costa Rica.
Un Paese che regala il meglio di sé a chi lo esplora in camper, tra natura pura
e panorami mozzafiato.
Dalla
capitale, San José, con un patrimonio storico e architettonico di ispirazione
europea, bastano poche ore per raggiungere Monteverde, rinomata per la sua
riserva della foresta nebulosa dalla superficie di circa 10.000 ettari.
Qui, le escursioni sui ponti sospesi o percorsi adrenalinici in zipline
permettono di avvistare anche il tigrillo, soprattutto se accompagnati da guide
esperte. Questo piccolo felino maculato, conosciuto anche come “oncilla” e poco
più grande di un gatto domestico, si nasconde nelle fitte foreste pluviali
della Costa Rica ed è uno degli animali più elusivi al mondo.
Con
una buona dose di fortuna, tuttavia, può lasciarsi scorgere tra la vegetazione:
se dovesse succedere , si consiglia di mantenere le distanze ed evitare di
incrociare il suo sguardo, limitandosi ad ammirarlo da lontano.
Filippine, Bohol
Oltre ad essere una delle perle del Sud-est asiatico, le Filippine sono anche un arcipelago ricco di risorse naturali ed un’area tra le più ricche di biodiversità al mondo.
Tra
le isole più belle che punteggiano il Mare delle Filippine e che racchiudono un
vasto ecosistema faunistico, c’è Bohol, un angolo di paradiso dove il mare
incontra le fitte foreste tropicali. L’isola
è rinomata soprattutto per le sue barriere coralline e le Chocolate Hills,
un’area di circa 50 km cosparsa da migliaia di colline verdeggianti che fanno
da casa all’animale più piccolo del mondo, il Tarsier.
Questo
piccolo primate dai grossi occhi rotondi e dalla coda lunga può essere
racchiuso nel pugno di una mano, ma essendo in via d’estinzione ed estremamente
delicato, viene severamente proibito toccarlo. Per
chi vuole ammirare questo mammifero particolare, un santuario dedicato ai
Tarsier si trova a pochi minuti dal villaggio di Corella dove si può scovare
l’animaletto accovacciato sui rami degli alberi.
Poco
distante dal santuario, si consiglia una tappa presso il Lago di Loboc per una
gita in canoa lungo le acque melmose che serpeggiano la giungla filippina.
Non avete già voglia di noleggiare un camper e partire per una splendida avventura? L'animal-watching potrebbe rivelarsi un'esperienza indimenticabile di riconessione con la natura e con il proprio Sè!

